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lunedì 2 giugno 2014

Once Upon a Nightmare

Sgombro da pensieri, dopo aver fatto passare un giorno intero dalla visione, mi accingo a buttare qui sopra i miei pensieri riguardanti l'ultimo film con attori prodotto dalla Disney.... Reali, Nobili, Signori e.... ahahah che buffo, perfino la Plebe...

Figo il vestito. Figa lei. Figo il sorriso... ma poi de che film stamo a parlà?

Ammetto che sin dalla prima immagine postata di Angelina Jolie con le corna avevo il timore che tutta 'sta storia fosse la solita, ed oramai ahimè consolidata, operazione commerciale senza nessun sentimento dietro.
Eppure all'inizio si vociferava su un'ipotetica scuola di magia in cui anche le altre fate interagivano tra loro, una cosa un pò alla Wicked di Maguire per capirci, ma niente... evidentemente o era solo un rumor buttato lì o è stato scartato per seguire una via banale e di più facile digeribilità per un pubblico di adolescenti d'oggi.

Ancora ricordo quando la Disney ebbe la sua fase di "discesa" a livello economico all'inizio degli anni '80, in cui adorava prendere e sperimentare nuove strade ed in cui produsse alcune cose pregevolissime secondo me, quali "Qualcosa di Sinistro sta per accadere", "Taron e la Pentola Magica" ed il famoso a tutt'oggi "Ritorno ad Oz".
Era in una fase così dark che riuscì ad aprirsi maggiormente verso una visione pessimistica e quindi non sempre felice della vita.
La realtà.
Dimensione che poi ha cominciato nuovamente a voler mascherare inutilmente e che non riusciva a far apparire brevemente ed unicamente nei soliti lungometraggi animati del periodo di ripresa economica che cominciò alla fine degli anni '80.

Maleficent è stata sempre per il sottoscritto, l'archetipo di strega cattiva (insieme alla Wicked Witch of the West del Mago di Oz), e niente poteva togliermi dal pensiero che le cose che faceva avevano un nesso logico e seguivano cmq. un potenziale piano malvagio.
Così come quindi non sono stato stupito, ma anzi, piacevolmente sorpreso dalla digressione letteraria di Maguire per la Malvagia Strega di Baum, appena seppi della produzione di un film sull'infanzia di Maleficent non riuscì a contenere la mia immaginazione che cominciò quindi a galoppare nel peggiore dei modi, sperando scioccamente/fanciullescamente che la sceneggiatura per un personaggio di una tale caratura ed importanza nell'universo disneyano, per la Mistress of all Evil, quella che veniva sempre usata come icona principale per la parte del merchandising dedicata ai Villains, fosse stata studiata e cesellata in maniera attenta quanto pregevole.

Ovviamente sapevo, come tutti, che cattivi non si nasce, ma ci si diventa... e quindi ero pronto ad un passato cmq. di innocenza in cui si sottolineava l'allineamento positivo del personaggio che sarebbe stato stravolto per sempre facendola divenire l'Icona del Male Disneyano che tutti conosciamo ed amiamo nel film del 59.

Mai mi sarei aspettato quello che poi mi son ritrovato davanti.
Quasi due ore di buonismo e sonno della ragione date in pasto ad un ottima mistura di CGI.
Ecco in sintesi il mio pensiero sull'intero film a cui durante la visione stessa stavo cercando inutilmente di dare una spiegazione per i vari svarioni che mi si paravano innanzi ad una velocità insopportabile.

Due Regni vicini e distanti, quello Umano, comandato da un Re pravo che ha come erede solo una bambina e quello della Brughiera, abitato da creature magiche che si son sempre tenute in disparte e che difendono solo il loro territorio e la natura in generale.
E fin qui, tutto ok.
Nascita di Maleficent che possedeva ali e corna, una fata molto più grande delle altre, la più forte tra tutte le creature in quel regno.
Tutto viene stravolto dall'entrata in scena di un ragazzo, un paesano che farà provare sentimenti nuovi alla nostra anti-eroina e che porterà disgrazia su tutti e due i regni.
E fino al tradimento non c'ho visto alla fine quasi e sottolineo QUASI, niente di male... anzi era tutto abbastanza passabile.
Tutto il resto è stato un continuo rigirare il coltello nella piaga, con una Maleficent che dopo aver lanciato la maledizione contro Aurora, non riusciva a vederla soffrire... praticamente era diventata una sorta di Stalker innamorata della sua preda.
E se il sortilegio della seconda fata (non mi ricordo e non voglio nemmeno andare a cercare info sulla rete per quanto m'hanno fatto schifo/pena le tre deficienti) attestava che la piccola principessa sarebbe cresciuta ben voluta da tutti quelli che avrebbe incrociato, lo stesso, la cosa non riusciva a stare in piedi.

Una stalker colta in flagrante!

 Tutta la costruzione è stata fallata dall'inizio alla fine, con un crescendo di banalità e buoni propositi.
Anche perchè uno dei miei timori era proprio che si riscrivesse del tutto la favola del passato, e così è stato.
Invece di farmi vedere il punto di vista della Malvagia Anti-Eroina, l'Icona del Male al femminile a cui ero abituato sin da piccolo, c'è stato una riscrittura del tutto. In cui viene allegramente mandato a quel paese l'isteria, il carattere ed il fascino di un personaggio che è entrato nella storia cinematografica dell'animazione.

Delusione ed ancora delusione da parte mia, con un sensazione di esser stato tradito.
Una bruttissima sensazione.
Ove doveva essere adattato un punto di vista, si è avuto uno stravolgimento di tutto il modus operandi e di carattere del personaggio, mandando in vacca tutta la storia.

Parlando degli attori, la Jolie si è cmq. dimostrata brava a livello di espressività e mi è spiaciuto non poterla sentire in originale dato che il doppiaggio nostrano sinceramente in alcune parti m'è sembrato goffo.
Elle Fanning, dimenticabile come tutti gli altri a parte Copley come Re Stefano, vero cattivo del film.


Per finire vorrei solo aggiungere che a differenza del Grande e Potente Oz, che era un tentativo di avvicinarsi alla versione classica di un'altra casa di produzione e quindi più giustificabile per i vari svarioni è riuscito cmq. meglio a livello di operazione commerciale.
Qui si giocava in casa e nonostante questo il fatto che siano riusciti cmq. a rovinare tutto in maniera univoca è sconcertante.

Se volete mantenere un bel ricordo del personaggio e di tutto quello che rappresenta vi raccomando di tenervi a discreta distanza di sicurezza da questo scempio.

Sinceramente.


sabato 28 luglio 2012

La Principessa MonoNoia


E dopo un bel pò di tempo eccomi ad aggiornare nuovamente il blog con nientepopodimeno che:

Una locandina da vero 
film AC'C'ION non c'è che dire...

Scettico sin dall'inizio lo ammetto. Le recensioni non promettevano niente di buono, ma ahimè... la beltade della Theron alla fine mi ha fatto desistere ed andare a vedere st'ennesima versione di una fiaba che personalmente ho sempre odiato.

Tutto ed enfatizzo il TUTTO lasciava presagire il peggio, dall'inespressività della Stewart (a testimonianza del fatto che anche in america le "vanzinate" dilagano a macchia d'olio) all'inutilità di un Hemsworth che sarà pure un gran pezzo di gnoccolone, ma qui, a livello di recitazione, è più chiuso di un naso durante la stagione dei pollini. 
Cmq. dicevo, a partire dal cast non proprio ispirato, a parte la Theron che fa sempre piacere vedere su grande schermo perchè se usata bene è brava e fantastica a livello visivo la vera pecca di questo film è il ritmo lento che si respirava praticamente in ogni cavolo di scena. 

Fantasia degli sceneggiatori 
a chiamarla RAVENNA. 

Ma passiamo alla trama.
Stavolta la Regina Cattiva ci viene presentata come una vera e propria Usurpatrice di Troni altrui.... c'ha avuto problemi da piccola con sfratti continui e madri vendicative con grandi aspettative che ti lanciano una maledizione/benedizione e ti iniziano al culto del Bello perchè altrimenti in televisione non ci sfondi manco morta. E poi ti devi anche accollare un fratello cesso e scemo che ti farà si da lacchè, ma la sua imbecillità ti farà diventare più pesante la maledizione che ti porti appresso. 
Comunque sta poraccia dopo aver sedotto ed ucciso il padre della "piccola principessa pura di cuore" destinata a salvare il Mondo, invece di ucciderla subito si fa muovere a compassione nonostante sia un'isterica con ciclo mestruale giornaliero e la rinchiude in una torre buia, mentre tutto il paese comincia a vivere nel terrore ed un gelo mortale attanaglia la terra che non produce più nulla.... 
Ora... il popolino invece di insorgere contro la simpatica canaglia ed organizzare che ne so, raid notturni contro le guardie, rimane sotto il giogo della Strega... perchè... cacchio... una così non può mica essere etichettata come "normale". 
L'unico regno salvo era quello limitrofo del Duca che aveva come figlio il compagno di giUochi della piccola Biancaneve... (*attimi di panico in sala) IL PRINCIPE AZZURRO! 
St'altro scemo del Duca non è che aizza altri regni limitrofi per muovere guerra alla Strega che gli ha ucciso il re Magnus, invece accoglie i poveri rifugiati che son riusciti a scappare dal regno maledetto e non si sa come son riusciti anche a passare per l'impervia Foresta Incantata e BASTA. 

I'm the Almighty Thor! Fear my Dullness...
Povero Hemsworth, speriamo nei prossimi dai.

Vabbè... risparmio il discorso sulla fuga della principessa, del fatto che la Strega sia una sorta di Vampira della giovinezza/bellezza altrui, che lo Spirito dello Specchio sia quasi un vaneggiamento della Regina stessa, di come questa si avventuri nella foresta piena di sostanze stupefacenti che invece che farti "sballare" ti procurano allucinazioni tipo video di Marilin Manson, di come il Cacciatore c'abbia il passato triste triste per via della morte della moglie e di come questo si faccia convincere ad andare ad acciuffare sta fuggitiva nella foresta.
Della fuga di questi due in mezzo ad un campo profughi pieno di donne sfigurate volontariamente per non attirare le "voglie" della Regina, dell'incontro con i nani (specie in via di estinzione causa la precedente guerra ed il fatto che la Terra si sia "risentita" dalla presenza e dagli atti malvagi della Strega), dell'omag*cough*plagio*cough*gio a Mononoke Hime, del fatto che il principe azzurro si dimostri anche qui un coglionazzo buono a nulla, della morte di questa per mano della mela e del suo risogere per via del bacio di.... vabbè... lasciamo stare.... e dello scontro finale tipo Harry contro Voldemort: IO SONO NATA PER DISTRUGGERE TE O SALVARTI!
Struggente cliqué non c'è che dire. Bah. 

 Bellino ma coglionazzo come al solito. 

Ad ogni modo ribadisco, il problema principale di tutto st'ambaradam è da imputare al regista ed allo sceneggiatore che non sono stati davvero all'altezza, secondo me, di velocizzare dove dovevano ed approfondire dove necessitava. Mettiamoci il fatto che il cast risultava davvero stanco in alcuni punti e niente... abbiamo il solito pappone americano in salsa neo-gotica derivante da fiaba europea. 
Delusione su tutti i fronti. 
Nemmeno la parte di Nick Frost era brillante... o almeno penso che il doppiaggio nostrano abbia fatto anche la sua parte in questo casino.... non ho visto (e non ho intenzione) di vederlo in lingua originale (mi addormenterei seriamente stavolta), altrimenti potrei fare un paragone. 

Ah, ma allora la sappiamo cambiare l'espressione!

State a casa quindi se ne avete l'occasione.... perchè questa è stata, secondo me, persa alla grande anche stavolta. 

P.s.: Non ho ancora visto Mirror Mirror con Julia Roberts... forse quello in lingua originale mi farebbe almeno ridere..... Biancaneve ed il Cacciatore nemmeno quello. 

mercoledì 30 maggio 2012

Ombre Banali


Ed è arrivato "finalmente" il momento per il sottoscritto di "recensire, commentare, consigliare, sconsigliare" anche un film. 
Certo, potrei cominciare con i Grandi Classici, oppure i miei preferiti, ma dato che lo scorso fine settimana sono andato a vedere l'ultima fatica di Tim Burton, e soprattutto dato il fatto che imho ultimamente (facciamo svariati anni va) l'industria cinematografica dirige i suoi sfavillanti obiettivi su argomenti facilmente digeribili o minestroni di emozioni ed effetti speciali che non fanno altro che accrescere "solo" le tasche delle majors, mentre l'idilliaco connubio direttamente proporzionale che circondava quest'arte (arricchimento per loro e per il pubblico pagante) si è andato purtroppo a perdere per la maggior parte delle produzioni odierne, meglio battere il ferro finché è caldo, prima di mettere nel dimenticatoio anche questo titolo.

Ma veniamo a sto benedetto film.

Tra un Andy Warhol e l'Omino Bianco...

Le sequenze introduttive mi hanno subito riportato alla mente l'inizio di Sweeney Todd e la "mano" di Burton si sente da subito. 
Nonostante questo cerchi di mascherare con ambientazioni luminose il suo modo di narrare esce allo scoperto e dopo tanto tempo ti chiedi se lo fa apposta ad essersi fossilizzato con le sue inquadrature/ambientazioni/colori o siano forzature della casa di produzione che pensi che il solito prodotto rassicura il pubblico finale dell'opera. 
Fatto sta che, sarà una cosa mia, sono realmente scocciato dallo stesso entourage che si porta appresso da innumerevoli film, uno fra tutti proprio Depp!
Ok, è il suo attore feticcio e mi sta bene che anche la moglie (ma anche no) sia sempre presente, ma che cacchio Depp riciclalo con qualcun altro una volta tanto! 
Ha sempre lo stesso modo di fare. In questo mi sembrava una sottospecie di Willy Wonka con problemi di dipendenza da cerone (non parliamo delle discutibili ombre che aveva sulle guance... Complimenti ai truccatori e a chi si occupa degli effetti, no davvero... complimenti.... bah).

Complimenti, siete riusciti a far impressionare
anche Willy Won... Barnabas con questo trucco approssimativo

Passando alla trama, il tema principale era la Famiglia. Cosa cara che ci rimane sempre anche nei momenti di difficoltà, anche se una maledizione ci colpisce, ci fa diventare vampiri e dopo 200 anni torniamo a proteggere e vendicarci del maltolto in un periodo (anni '70) pieno di hippies ed stile controverso e figoso (cit.). Il film è un remake di una longeva serie tv di 1000 e passa episodi, e mi spiace dirlo... da quel poco che ho visto (grazie a Saint Tube), le atmosfere e la regia non rispecchiano per nulla l'opera originale. 
Capisco che qui si doveva fare in fretta e furia un film di 2 ore circa, ma cacchio, non doveva essere: "Tim Burton reinventa Dark Shadows", piuttosto che un remake di DShadows. 
Per capirci, secondo me Burton se gli avessero dato in mano il Signore degli Anelli, sarebbe riuscito a stravolgerlo nella sua ottica.
E dire che non conoscevo questa serie, altrimenti non mi avrebbe scoraggiato eccessivamente a parte le solite facce di cui sopra. 
Anni '70 a parte cmq. il cliché buonista alla fine ha preso anche il regista di Nightmare Before Christmas e spero che anche qui vi sia lo zampino delle major, altrimenti boh? Si sarà ammorbidito troppo? A parte una scena, effettivamente tutto il resto è abbastanza digeribile anche dai più piccoli secondo me. 
Non pretendevo un oceano di sangue o roba similare, ma stiamo parlando di "mostri" e "streghe malvagie"... falli apparire per quello che l'iconografia classica vorrebbe... ah no... dimenticavo che tu sei Tim Burton e le cose si fanno secondo il tuo "classico" schema. 

Boring

Eva Green era forse la più credibile lì in mezzo e 
forse la sua ossessione d'amore malato 
era la cosa che più impressionava della storia.... 

Passando alle ambientazioni, niente da eccepire. Gli scenografi si son dati davvero da fare, il maniero era davvero molto bello ed a tratti mi ha ricordato quello di Haunting del '99. Altro film da mettere nel dimenticatoio, a parte qualche scena non volutamente comica...

Incredibile quanto mi ricordi anche la versione 
cinematografica del maniero degli Addams

Bene, quindi passando alle considerazioni finali, questo film mi ha lasciato davvero basito ed indifferente a parte qualche trovata estetica (ma che tristezza doversi accontentare solo di questi aspetti oggigiorno), fortuna che ero in ottima compagnia, ma non penso che prenderò nemmeno lontanamente in considerazione l'acquisto di un futuro Blu-ray o Dvd e tenderò a non consigliarlo agli amici, anche se son sicuro che quelli che adorano Burton per partito preso saranno un osso duro... piuttosto mi butterò a capofitto nella ricerca della vecchia serie tv. 
Il trailer mi sembrava davvero interessante. 
Vi consiglio di fare lo stesso e ricordate: "There's no place like home!"

Certo... come i classici vampiri non puoi stare 
alla luce del giorno... ma esci con gli occhiali da sole, fai finta 
di pranzare in salone con la luce soffusa del mattino...